Archivio della categoria: #LibroDAB

IranArt

IranArt. Mostra di illustratori iraniani, Francesco Brioschi Editore- Valentina Edizioni. 2017
20170613_192332 20170613_192352
“L’illustrazione dell’Iran Moderno trae origine dalle miniature e dalle illustrazioni che sono contenute nei manoscritti persiani e che si sono affermate come una forma d’arte regale ed elitaria durante la seconda parte del periodo Safavid (1500-1722). La natura cosmopolita della corte Safavid l’ha spinta a portare nel paese una crescente influenza straniera, e così uno stile europeizzato ben riconoscibile nella pittura e nella ritrattistica è diventato parte del repertorio artistico di corte .” Ali Boozari
20170613_192854 20170613_192745
Oggi vi parlo di un libro che mi ha letteralmente conquistato! Ancora debitrice del giro in Fiera a Bologna dove, durante una pausa in poltrona allo stand Francesco Brioschi Editore ho sfogliato IranArt, il catalogo di una mostra di illustratori iraniani tenutasi a Milano (tra aprile e maggio), di cui ho avuto il piacere di vedere alcune tavole proprio al Bologna Children’s Book Fair 2017. Il libro è sorprendente,anche se le pagine scritte sono 4 su circa 150. Leggendole, con grande avidità, sono venuta a contatto con una realtà per me sconosciuta. In poche righe accennata la storia dell’illustrazione per bambini e dell’editoria in Iran: i riferimenti storici culturali, le fondazioni di riferimento della produzione di libri per bambini, dalla nascita alla parabola liberale, dalla censura governativa alla rinascita con il lancio della Tehran Biennal Illustration. Poche notizie chiare accompagnano introducono alla visione delle ipnotiche immagini. 31 autori che si raccontano attraverso 3 illustrazioni e una citazione! E sotto la foto di ciascuno si trovano riferimenti web e contatti diretti. Ho fatto fatica a scegliere le poche foto che allego al #LibroDAB, lo avrei pubblicato interamente! Imperdibile, è stato per me di estrema ispirazione.
20170613_192919 20170613_192802
Perché leggere IranArt?
- Illustrazioni di grande impatto ciascuna con tecniche differenti che fiondano in un immaginario evocativo, spendibile a più riprese e a più livelli per sperimentazioni e analisi progressive.
- Interessante vedere gli autori, che sono rappresentati in foto, visionare i siti e poterli contattare direttamente.
- Possibile fare un discorso di integrazione culturale, di innovazione di immagini e di simboli.
- Alcuni di questi illustratori hanno già pubblicato in Italia libri con Valentina Edizioni, libri da cercare e conoscere.
20170613_192714 20170613_192653

    Atlante dell’Infanzia a Rischio 2016

    Atlante dell’Infanzia a Rischio 2016. Bambini e supereroi. A cura di C. Cederna-R. Venturi, TreccaniSave The Children, 2016
    dsc_2842 20170515_111530 dsc_2843
    “…i bambini stanno domandando la loro parte di città e bussando per essere ammessi nel mondo degli adulti che (…) dimentica, che il più prezioso dono che possiamo fare ai bambini è lo spazio sociale: lo spazio necessario -o la privacy- in cui diventare esseri umani .” C. Ward

    Ancora un libro incontrato al Bologna Children’s Book Fair 2017, scoperto seguendo una conferenza sulla Povertà Educativa, in cui Save The Children presentava l’annuale rapporto sulle condizioni a rischio di bambini e ragazzi in Italia. Il lavoro si basa su indagini dirette e dati Istat. Il libro è diviso in sei parti, ogni parte divisa in vari capitoli, in ogni pagina note a margine che propongono approfondimenti tematici. Apre il libro un antefatto che inquadra i termini entro cui si muove la ricerca e lo chiude una ricca bibliografia di riferimento. Un lavoro composito e complesso, un quadro a tratti desolante. L’Italia viene analizzata regione per regione, passati sotto la lente le politiche sociali, i progetti per l’integrazione e le opportunità educative, e ancora questioni come l’immigrazione, la denatalità, le risorse territoriali, le politiche per la famiglia. Arrivando a temi scottanti come l’infanzia negata, limiti e barriere che sempre più famiglie sono costrette ad affrontare, in un quadro che lascia risicati margini di speranza. La percezione chiara che i disagi non possono essere combattuti singolarmente, ma che deve cambiare l’approccio culturale e politico nel suo complesso. Il libro allora si pone come uno sprone all’attivazione di strategie integrate che blocchino e invertano le attuali tendenze. Si racconta dunque quello che istituzioni, associazioni e organismi vari stanno ponendo in atto per creare un piano contro le povertà. Così il libro si conclude presentando progetti che valorizzano le risorse nascoste di bambini e ragazzi. Così scrivono dei ragazzi coinvolti in un laboratorio di partecipazione di Save the Children: ‘Siamo cresciuti con l’idea del Supereroe capace di risolvere da solo i mali del mondo. Poi da randi abbiamo capito che Superman non esiste e che i superpoteri, eventualmente stanno dentro di noi. Ma solo se li sappiamo riconoscere, coltivare, educare.’. Loro: unica certezza da cui è possibile ripartire. Rimbocchiamoci le maniche e facciamo la nostra parte di adulti.
    20170515_111601 20170515_111702
    Perché leggere Atlante dell’Infanzia a Rischio 2016?
    - È un insieme di informazioni preziose sulle condizioni in cui versa infanzia e adolescenza in Italia.
    - Ricco di immagini, grafici che permettono una visualizzazione concreta dei dati riportati, in una veste grafica divulgativa e facilmente consultabile.
    - Elenco di alcuni diritti dei bambini e ragazzi e continui riferimenti e rimandi a normativa vigente in materia, per inquadrare e contestualizzare interventi e ricerche.
    - Foto di Riccardo Venturi, come immagini potenti che raccontano da sole molte verità: ambienti, situazioni, paure, tenerezze, degrado, collaborazioni.
    - Definisce un percorso che traccia i servizi dedicati da quando un bambino nasce a come è costretto a crescere, raccontando contesti, concetti, luoghi. Sorprendente vedere che tanti luoghi comuni non hanno più ragione di esistere, che i confini tra ricchi, poveri, nord sud e altro non sono più così netti come in altri periodi storici.
    - Si preoccupa di dare definizioni e di raccogliere moltissimi link che portano fuori dal libro.
    - Strumento da tenere sulla scrivania e a cui fare costantemente riferimento, necessario per direzionare progetti, interventi e programmi educativi.
    20170515_111638 20170515_111628

      Apprendista Architetto

      Apprendista Architetto, Progetta le tue idee. Steve Martin, ill. Essi Kimpimäki, Editoriale Scienza, 2017
      dsc_2743 dsc_2759 dsc_2745
      “Gli architetti fanno un lavoro meraviglioso! Progettano case, scuole, uffici, fabbriche, cinema, hotel, biblioteche, stazioni dei Pompieri, parcheggi, stazioni dei treni…insomma, qualsiasi costruzione ti possa venire in mente, perfino fari e stadi! Un architetto deve sapere progettare edifici che siano utili, belli durevoli e sicuri .” S. Martin

      Direttamente dal Bologna Children’s Book Fair di quest’anno vi presento un libro fresco di stampa. È un ‘corso di diploma per architetti in erba’, un libro didattico tutto da giocare. È suddiviso in argomenti, lunghi appena due pagine, e gli argomenti sono raggruppati sotto sezioni differenti: Imparare dai Migliori, Disegni e modelli, Matematica e costruzioni, Costruzioni, Edifici, Architettura specialistica. Il libro si conclude (o no?) con l’invito a giocare ancora costruendo il modellino di ponte contenuto nella copertina o rivedendo la linea del tempo dell’architettura o provando il gioco da tavolo ‘In cantiere’. I temi trattati sono interessanti e l’iter del libro dà una chiara idea della complessità del progetto architettonico. È pieno di informazioni e curiosità, di attività e strumenti. Pone attenzione sui singoli aspetti tecnici dell’Architettura (materiali, clima, misurazioni, planimetrie…e molto altro) ma inquadrandoli in una visione di sensibilità complessiva, prospettiva che ho apprezzato particolarmente perché convinta sostenitrice di un approccio didattico fluido e compenetrante. Ogni tema può essere a sua volta sviscerato e approfondito a seconda delle propri interessi. Funziona con i bambini per lo spiccato aspetto ludico ed è di considerevole ispirazione per noi adulti che facciamo progetti di didattica sull’arte.
      dsc_2748 dsc_2754
      Perché leggere Apprendista Architetto?
      - È un libro completamente interattivo, ricco di strumenti didattici, adesivi da utilizzare per visualizzare il proprio percorso per concludere il corso con successo e guadagnarsi l’attestato di apprendista architetto.
      - Ogni capitolo presenta un tema differente che mette in luce un enunciato, degli esempi e un test ludico per sperimentare le scoperte fatte.
      - Gli argomenti presi singolarmente potrebbero essere l’inizio di infiniti percorsi: dagli aspetti demo-antropologici, alle connessioni con movimenti artistici, alle analisi ambientali.
      - Stimolante l’apparato grafico, la scansione ritmica di info e risposte, l’obiettivo sotteso da raggiungere completando le singole prove.
      - Un libro allegro che alterna parole, immagini e numeri per una consultazione, anche non lineare, da fare in autonoma.
      dsc_2750 dsc_2746